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Spammmmm

  • Jun. 23rd, 2008 at 9:20 AM
Giù
Mi sembra di avervi già presentato tempo fa [info]caffeinapura ma poi lei non ha mai scritto. Ora che libera dall'università si dedica alla grafica, ve la spammo di nuovo, perché se inizia a pubblicare le sue foto e i suoi lavori, non potrete fare a meno di.

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nosmile
O insomma:) per chi me lo ha chiesto: è stato Sabato. Mi sono svegliata vecchia di un altro anno terminato.
Sempre più lontana dagli enta -.-




Non ho paura di morire ma morire mi secca. E' una questione di amor proprio. (D'oh)

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Gradini, Scale, Ascensori.

  • May. 19th, 2008 at 9:38 PM

Memento
Senza. Priva. All'oscuro.
Spessore. Contenuto. Spigolo. Lacrime.
Con.
Le stampelle ma anche le ali.
Ultimamente la mattina faccio fatica ad alzarmi, sento l'estate nelle narici fin su dove si inebriano gli occhi e mi perdo. Quella fragranza di tempo libero e possibilità. Colori e cielo rarefatto. Freschezze senza fine a solleticare la fantasia; poi sento il peso della conclusione. Dei saluti. Del a presto dai sentiamoci. Si sovrappongono dolci-acri in piroette imprecise e piene di troppe enfasi. Mi disegnano rondò sulla pelle. E io...
mi sfoglio come si fa con un libro consumato di cui non ci si ricorda la trama. Mi cerco in capitoli presunti. Ci sono?
A volte sono l'ultimo capoverso prima del punto.
Si va di stanchezze e punteggiatura nervosa. di troppe virgole a far pausa sui respiri.
Ho versato una lacrima stasera, mentre tornavo verso casa. Ed ho sorriso. Questa malinconia tutta mia. Queste serate da annusare. Quest'acqua salata nel cuore. Questi posti davanti al mare.

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May. 13th, 2008

  • 10:31 PM
Giù
Io ancora mi chiamo cane però tu, sei vuoi, insegnami il mio nome e io ti riconoscerò.

Questo cucciolo cerca una famiglia. Ha 7 mesi ed sanissimo. Se...

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Something personal

  • May. 11th, 2008 at 11:43 AM
Giù
Per quel certificato di residenza che ora ci accomuna. Per il sorriso con cui hai detto al vigile: Io abito qui. Per noi. A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più...

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Get Up Stand Up

  • May. 10th, 2008 at 4:40 PM
kissmyass
Esercizi di stile per somigliare alla ministra (almeno mi si dia l'opportunità Para)






(Grazie Cristina, mi hai aperto un mondo)

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Tre di Tre (D)istruzione #2

  • May. 10th, 2008 at 11:10 AM
kissmyass
Premessa: Avrei dovuto dire meglio e di più;  sono devastata da una improvvisa invasione di polline....perdonate e capite.


Le tre leve, il declino:


-Riforma Moratti
-NORME SUL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DELLA REGIONE LOMBARDIA Formigoni
-Ministro della Pubblica Istruzione ( in salsa padana )


"la promozione di una piena concorrenza tra le istituzioni scolastiche, mediante l'adozione di meccanismi di ripartizione delle risorse pubbliche in proporzione ai risultati formativi rilevati da un organismo terzo"
Si tratta né più né meno del finanziamento pubblico della Scuola Privata: (Incredibile si cambiano le mutande senza lavarsi il culo)
Elemento che va in netto contrasto con l’art. 33 della Costituzione il quale pur ammettendo la costituzionalità di un finanziamento pubblico diretto all’organizzazione scolastica, lo fa solo laddove, pur non essendo dichiarata la natura pubblica della scuola ed essendo la stessa promossa da enti, associazioni o privati, il carattere privato dell’istituzione risultasse in effetti soltanto apparente e non sostanziale.

“risultati formativi rilevati da un organismo terzo“
Ok va bene..si potrebbe trattare di sana competizione però le domande che mi vengono alla lingua sono: Secondo quale criterio vengono valutati i risultati formativi, Ossia QUALI sono i risultati di cui stiamo parlando?Perché per il momento, quel che vedo io dall'interno, è che vengono premiate le classi di scuola che offrono Attività pomeridiane, Corsi extra attivati dalla scuola (anche cucito eh, basta che ci sia un corso), Scelta dell' Orario (Tempo Pieno- Tempo Prolungato-Settimana Corta-Pre e Doposcuola), tutto sempre a discapito della formazione. Sia ben chiaro che io non sono assolutamente contraria all'offerta di extra. Se però prima s'è badato bene al necessario. Chiedetelo ai portatori di Handicap che hanno 5 o 6 ore di sostegno a settimana perché signora mia non ci sono fondi, però abbiamo organizzato un corso di nuoto sincronizzato, un torneo di scacchi e il lancio dei coriandoli. Se le va. Cioè: E' chiaro no? Sostanza-Forma-Sostanza-Forma-SOSTANZA.

Mi fa venire in mente un modello formativo basato sulla “separazione dei saperi” che completa la Riforma Moratti.
(Formigoni con la sua legge sceglie addirittura di ridefinire in generale tutto il sistema delle educazioni, dell’istruzione e della formazione per la Regione Lombardia, minando in questo modo il principio costituzionale del “sistema unico nazionale della scuola pubblica”. Quanto descritto dagli artt. 6 e 22 rende ancora più evidente tale intento in quanto con questi articoli si norma anche il finanziamento con risorse pubbliche l’organizzazione e la gestione delle scuole private).

go on... )


Per inciso Signor Ministro, si ricordi sempre : La scuola è quella che si fa a scuola e null’altro.
L’obbligo d’istruzione (e la scelta d'istruzione) è quello che si deve fare a scuola e in nessun altro luogo

Tre di Tre (D)istruzione

  • May. 9th, 2008 at 1:15 PM
kissmyass
"valorizzazione del merito degli studenti".

"valorizzazione del merito dei docenti".

"Valorizzazione del merito e piena applicazione del principio di autonomia scolastica".

Come? )


Update: Poi torno e spiego le Tre Leve.

Words come easily (but not for me)

  • May. 8th, 2008 at 11:25 PM
ciliegia
Direttamente dal blog scrauso (myspace) di [info]caffeinapura :

Conversazioni strabiche

La fanciulla ([info]caffeinapura ) con tutto l'amore e la dolcezza che sa esprimere chiede all'amata:
Vuoi sposarmi?
L'altra(sono io) con lo sguardo perso nel vuoto riflette:
Dobbiamo comprare la cartaigenica..

La fanciulla ([info]caffeinapura ) non si perde d'animo e avvicinatasi alla donna che ama le chiede:
Vieni con me?
Dove? risponde l'amata
Su una stella...
Come ammaliata dalle dolci parole l'altra(sono sempre io) sembra non saper che dire, poi alza lo sguardo e sussurra:
Devo ancora lavarmi i denti..

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Colpa di Koan (le copio pure il titolo nè)

  • Apr. 29th, 2008 at 6:26 PM
ciliegia
Regolamento:

1. Indicare il blog che vi ha coinvolti
Nel titolo

2. Inserire il regolamento del gioco sul proprio blog


3. Citare sei cose che vi piace fare

1. Leggere
2. Guardare film con *Robi sul 46" che ci siamo regalate a natale
3. Girare per i paesini della liguria *
4. Cucinare
5. Preparare le lezioni per i mocciosi
6. stare in panciolle con Thelma dopo aver passeggiato

4. Coinvolgere altre sei persone
Io l'ho scritto ma non è che ho il coraggio di chiederlo ecco.

5. Comunicare l'invito sul loro blog (?)

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Sono sparsa come foglia al vento.

  • Apr. 22nd, 2008 at 10:08 PM
nosmile
Pensierino numero uno
La palestra dove vado io ha un orologio tondo grande. Appeso sulla parete dietro lo specchio in modo che lo si possa vedere mentre si fatica. E' fermo. E ogni volta che entro in quella stanza luminosa il tempo si ferma anche per me. Due ore di sacrificio che non trovano mai una fine. E' sempre l'una. Ora di pranzo. (Si si...sono a dieta).
Stasera però quando sono uscita, stremata come tutte le volte (No, lo sforzo fisico non fa per me. Non mi piace e l'unico motivo che mi spinge ad insistere è la salute. La schiena schiacciata dai chili in eccesso presi all'improvviso e le gambe gonfie. E' che invecchio)..dicevo che stasera però quando sono uscita ho trovato fuori il sole. Barbatrucco? nono..era lui. E grazie allora perché finalmente potrò gustarmi quell'aria frizzante al mattino che mi piace, che mi fa sognare di avere il mare dietro casa. E sto bene.

Pensierino numero due
Stiamo facendo l'orto. Non lo so bene cosa ne verrà fuori ma lo stiamo facendo con allegria e i lombrichi non mi fanno più tanta impressione.

Pensierino numero tre
La settimana in cui [info]caffeinapura  si è laureata io ho avuto la febbre, ciononostante sono andata dalla parrucchiera per accorciare i capelli oramai lunghi. Le ho detto proprio così: vorrei questo taglio qui, ma non corto...vorrei mantenere una certa lunghezza: Somiglio al soldato Jane.

Pensierino numero Zero
Domani ci sono le comunicazioni ai genitori e io ho voglia di scappare perchè devo dire alla mamma di cosino che no, purtroppo le ore di sostegno per il prossimo anno non saranno più di cinque e che forse è arrivata l'ora che il pargolo vada a chiacchierare con qualcuno fuori dalla struttura scolastica perché noi non possiamo fare abbastanza per il suo sconforto, per la rabbia che nutre nei confronti del mondo intero. Non le dirò che desidera ucciderla e che lo desidera così tanto che non solo lo dice e lo scrive continumanente ma lo disegna anche. Dovrò dire anche alla mamma di Cosetto che forse è ora che lei la finisca di insegnare al figlio il modo migliore per aggirare le regole e che gli levi dallo zaino quel cacchio di cellulare coi filmati porno, che c'ha dieci anni e soffre della depressione sua e di lei solo perché lei non ha più un pisello adulto in casa. E poi...poi...

PenZierino della zera
Da un po' di tempo ascolto meno musica e non sono più aggiornata come un tempo. Abbiate pietà di questa anima afona e regalatemi pezzetti delle vostre play list.

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lost
L'attesa.
Un momento consacrato.
La delusione.
Parole utili ad orecchie attente.

Che cos’è la paura? Io ho paura di tante cose ma sono un tipo che a volte finge di non averle e si butta.

-troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.

Apro la finestra. Un viso nuovo con lo stesso vestito. Ma l'inverno...l'inverno è finito?

-Tu vestiti come un angelo caduto sulla terra
da questo cielo che oggi il mio occhio non afferra
tu vestiti come un angelo che giri per la terra
fallo per questo cuore senza pace e senza guerra, per me.

Ad esempio ho paura del vuoto (soffro di vertigini) ma sono arrivata anche sulle alpi, rischiando voragini abissali, e sono salita su piramidi di pensieri infiniti. Lì per la verità, se non fosse stato per merito di robi, che lentamente mi ha fatto scendere, ancora sarei lassù.

Curare il giardino.
Pensare al futuro.
Stendere l'anima al sole.
Dire fare baciare.

Soprattutto ho paura per colpa di quello che invento, nel senso che quando entro in una stanza buia temo sempre di essere colpita alla testa da qualcuno in agguato, dietro a una porta o in un angolo nascosto.

Decifrare insonnie.
Ascoltare silenzi.
Aggredire terrori.
Dire fare baciare.

Oppure, se cammino per le strade buie, immagino creature mostruose nascere dal nero della notte e ingoiarmi.

Farsi accompagnare.
Perdersi nella nebbia che parla (grazie [info]gionni  ).
Andare al mare.
Dire fare baciare.

-Però se posso non accendo la luce e continuo a sfidare l’insolito.

Dire fare baciare.
-Che cos’è la paura? Io ho paura di tante cose ma sono un tipo che a volte finge di non averle e si butta.



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Giù
...Ancora un attimo dai, pensaci. Sono stati qundici minuti. La tua gloria.
Il tempo di un ritardo accademico. Il tempo di fare e ridere prima di guardare il futuro e chiedersi e ora?
Il tempo di presentare a quel piccolo mondo il tuo lavoro. A denti stretti conquistato.
Quindici minuti di creatività che hanno commosso e insegnato. Mostrato e sottolineato.
Un quarto d'ora di te da custodire e ricordare.
Grazie per averlo fatto tenendomi lì nelle curve del cuore. Grazie per aver condiviso con me il tuo lavoro ma soprattutto, grazie per avermi dato, ancora una volta, la misura dell'impegno e degli ostacoli superati/bili.

Congratulazioni Dottoressa in Scienze delle Merendine :)



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The Machine is Us/ing US

  • Apr. 11th, 2008 at 10:51 AM
Giù

una virgola di me

  • Apr. 5th, 2008 at 12:15 PM
Giù
Un tempo ero fatta di parole e timidi gesti.
Non sapevo dove trovare forza, concretezza, gesti decisivi per la mia vita. Però avevo i pensieri. Parole da usare per placare le mie ansie. Ero vestita di poesie e canzoni. Ora non so sempre dove siano le mie parole; sicuro sono diminuite, non le spendo più troppo per raccontarmi favole che mi aiutino a dormire. Molte le ho tramutate in gesti veri. In cose da fare. In lavoro tanto, lavoro altro. Qualche settimana fa una collega, una maestra di quelle con la M, mi ha detto che sono "strana"; in 4ª B abbiamo realizzato un lavoro sulla comunicazione quest'anno, e sulla comunicazione personale, quella che implica un coinvolgimento emotivo e per chiudere questo percorso abbiamo costruito un cartellone con delle buche delle lettere; "C'è posta per te". Anche le maestre hanno la loro busta magica e così ho dato un compito alla "mia" maestra: Definisci strana.
Dopo qualche giorno di silenzio complice ho trovato tra tante letterine dei bambini, un foglietto arrotolato e legato con un nastro rosso. Diceva:

"Strana"
-"Strana" è così come vorrei essere io, ma così non sono..
per poter "succhiare tutto il midollo della vita" bisogna essere puri, nell'anima, nel cuore,
nella mente; puri a tal punto, che qualsiasi "freccia" ti scagli contro il destino, non ti impedisca di stare
ancora sulla "soglia del mondo" magari con una vespa rossa, con un casco rosso...
rosso come un cuore che continua a sognare e succhiare tutto il midollo della vita, nonostante tutto-

Questa persona mi conosce da poco più di sei mesi. Non sa nulla della mia vita passata, di me. Sa solo ciò che vede. Non so bene se mostro poco o tanto, quel che so io però è che è vero che ho la mia vespa rossa, ma da quando l'ho comprata, insieme a Robi, l'ho usata solo una volta nel traffico e sono terrorizzata dall'idea che mi investano, o che investano Robi. Quello che so io...è che solo chi ha paura trova il coraggio... Quel che non si vede da fuori, da lì, è che tutto mi spaventa e che se anche lotto con forza per affermare diritti, evitare sopprusi, cercare di essere migliore (non brava...migliore...), dentro tremo; e come tutti sono angosciata dal pensiero di NON fare la cosa giusta. Se ho imparato è stato a discapito della purezza. Calpestata.
Quando ho iniziato ad insegnare tanti anni fa, ero convinta che la scuola fosse un mondo castrante per la mia indole; ero certa che avrei dovuto scappare da regole di comportamento che trovavo assurde. E l'ho fatto. Nel silenzio che mi ha accompagnata fino ad oggi ho vomitato vite vissute male, accantonato amori, passioni e dignità. Per tornare a scuola infine. Lavata l'anima raccolgo gli sguardi dei miei bambini "diversi", dei loro compagni adorabili delle colleghe che mi lusingano e chiedono la mia conferma per il prossimo anno. Sono stordita. C'è una cosa però. La strada che percorro, questa strada, è la mia.

Il colore del grano

  • Feb. 24th, 2008 at 9:12 PM
Giù









<center>Thelma</center>
Thelma


In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il principe, voltandosi, ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto il melo.."
"Chi sei", domandò il piccolo principe. "Sei molto carino.."
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono così triste.."
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata."
"Ah! scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire, 'addomesticare'?"
"Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire 'addomesticare'?"
"Gli uomini", disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"
"No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire 'addomesticare'?"
"È una cosa da molto dimenticata. vuol dire 'creare dei legami'.."



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Giù
-Nemmeno il Capo Si muoveva più. Soltanto i suoi occhi si erano ingranditi. Occhi immensi e tondi, occhi di bimbo davanti a qualcosa di assolutamente nuovo: una ragazza aveva osato parlargli. Dovette gustarsi quello stupore, perché alla fine fece un sorriso. E in tono calmissimo, divertito, mi rispose:
"I congiuntivi sono nemici dell'ordine, individui della peggior risma. Dei perpetui insoddisfatti. Dei sognatori, vale a dire dei contestatori. "voglio che tutti gli uomini siano liberi". Via libera al disordine! "non credo che il nostro presidente ce la faccia". Grazie tante per l'appoggio! Dalla mattina alla sera, loro desiderano e dubitano. Si è mai costruita una civiltà a aprtire dal desiderio e dal dubbio?
I consiglieri del dittatore, adulatori e servili come tutti i consiglieri, annuivano a tempo. "Come ha ragione, signor presidente-a-vita-e-anche-oltre: il sogno è la più nefasta delle malattie".
"Sono riuscito a sottomettere tutto l'arcipelago. La tribu degli Infiniti, facile: non sanno quel che vogliono. Lo stesso gli imperativi:non smettono mai di farsi guerra fra di loro. I condizionali? Si fa presto a schiacciare della gente che passa il tempo a fare ipotesi e non osa affermare quello che pensa. Restano i congiuntivi. Questi sono molto più temibili".


Cavalieri del Congiuntivo


-Il congiuntivo è l'universo
del dubbio, dell'attesa, del desiderio,
della speranza, di tutti i possibili...
Il congiuntivo è il paese del sogno...
Cosa saremmo senza l'ausilio
di ciò che non esiste?-

Io sono una che si preoccupa troppo

  • Feb. 23rd, 2008 at 5:45 PM
Giù
Mi riprometto di avere più fiducia nel mondo, nella vita, nella salute, nel fato anche. Dai, che ci sta sempre un po' di fato.
Ma poi. Succede che ogni tanto non riesco a gestire bene le sensazioni. I pensieri diventano anelli di catene sottili e danzano senza che io possa scioglierli. Ci provo, sia chiaro. Da quando le cose dentro di me si sono sistemate e le pilloline magiche della sera non fanno più parte del mio metabolismo, ho imparato a gestire di più le cose. E anche a lasciare che mi avvolgano sentimenti nuovi. Ma ci sono ancora giorni belli pesi di ombre scure. Giorni in cui l'amplificatore non cede alla seduzione dell'equalizzatore. Va bene. Ma mi preoccupo. Qualche settimana fa mio fratello ha avuto un terribile incidente d'auto da cui è uscito quasi illeso, ma due persone sono in coma. Io sono ricaduta in un vizio di forma ormai noto. Provo un macabro terrore all'idea che possa succedermi qualcosa mentre sono in macchina. Ho paura a lasciare la macchina a Rò per andare a Genova. Stamattina quando è andata via io mi sono alzata ed ho iniziato un rituale di scongiuri e respirazioni che è durato fino a quando il cellulare non ha graziato la mia stanchezza avvertendomi che ok. E' tutto a posto. Sono da mio padre. La Giusi razionale pestava questa piccola e indifesa creatura del terrore ma neppure stavolta è riuscita a sconfiggerla e alla fine si è seduta spossata ad aspettare che passasse. Semplicemente. Insomma. Non mi lamento. Non voglio farlo. Ma a volte sono stanca. E' come se dopo tutto quel tempo passato a spendermi male, ora sia quasi ipnotizzata dal potere della vita. E non è na cosa così banale. Almeno non per me. Ci sono attimi temibili di assolute urla dentro di me. Devo fermarmi e respirare. La tentazione di crollare di fronte alle lusinghe delle magiche pilloline si affaccia. Non cedo, che nonostante questi attimi, io sto bene e posso dirmi fiera dei miei piccoli lunghissimi passi..non cedo. No. No?
Giù
Stamattina mi sono ritrovata completamente avvolta dalla nebbia, e fuor di metafora. Questo clima padano non mi ha ancora vinta  né convinta.
Agogno la primavera. Sogno il mare. Faccio domande per ricevere risposte troppo articolate. E poi mi rammarico. Allora cerco risposte già pronte a domande semplici e non mi soddisfano. (accontentarsi mai).
Dove andranno i bambini quando non li guardiamo? in quali giardini si nascondono a far volare i loro aquiloni? Dove va Stefano* quando mima convulsamente spari di fucili spaziali e protegge gli occhi da incandescenti comete? E cos'è che lo riempie così tanto da impedirgli anche solo di innaffiare quel suo stelo di quadrifoglio?
Sono momenti. Ma queste domande mi accompagnano e stanno lì a ronzare e non danno tregua. Alcune colleghe, beate loro, riescono a staccare completamente la spina e quando escono da scuola han belli e dimenticati i problemi di quelle pareti colorate. Io invece, forse ancora troppo acerba, me li porto a casa e cerco di curare ferite, correggere pronunce, riempire i vuoti e svuotare i troppo pieni. 
E infatti: Gli esami vanno a rilento ed ho la mente stanca. Ma arriverà, lo farà, si certo; arriverà quel sole che scalda di più. E mi accoccolerò sotto un pioppo a starnutire e sognare ancora il mare. Don't you?

Zapping Estremo

  • Feb. 6th, 2008 at 8:36 PM
ciliegia
Ieri sera: 22.50
Non posso dormire...ho l'esame dopodomani, amore guardami, non posso dormire. Parliamo tutta la notte? Guardiamo la tv...fammi mettere lì...ecco...
Non c'è neppure una replica di Friends stasera...eppure quelle mi rilassano così tanto...

ore 22.55

Girachetirigira MTV: LoveLine

-Ciao sono Laura ho 28 anni e sono di Verona...
-Ciao Laura, come va? cosa ti porta da noi, racconta.
-Si, ecco, io non ho rapporti da quattro anni ( O_O' )e volevo sapere se ricominciando proverò dolore.... ( O.o )
-Ma tu hai già perso la verginità?
- mmm, si....
- Allora vai tranquilla, se c'è eccitazione non c'è dolore! vai tranqulla amica Laura: è come andare in bicicletta!

Perchè finora mi sono persa questa trasmissione? Perchè?!

P. S. : non credo che domani passerò l'esame ma stasera c'è una nuova puntata di LoveLine e io mi sentirò una donna nuova.

Ecco.

E c'è anche il podcast..Si. Come fate a perderlo? Come?

Sapevatevelo

  • Feb. 2nd, 2008 at 6:38 PM
Giù
Cito con cut and paste dal sito dell'inpdap:

L'Inpdap offre due forme di credito:

* la prima, destinata agli iscritti, prevede prestiti e mutui erogati in via diretta dall'Istituto
* la seconda, destinata a iscritti, pensionati e relativi familiari, prevede prestiti e mutui a tassi agevolati grazie a convenzioni che l'Istituto stipula con alcune banche.
Mutui
Sono mutui destinati all'acquisto della prima casa. Possono richiederli gli iscritti in forma singola o associata (cooperative di iscritti).


più altri dettagli sui prestiti cooperativi. Ma quello che il sito dell'inpdap non segnala, e a mio parere dovrebbe, è: Se sei un dipendente del settore scuola PUOI usufruire del mutuo agevolato che IO Ente ti propongo, ma per farlo, tu piccolo mortale, insegnante sfigatissimo, DEVI ESSERE SPOSATO.
SINGLE.
CONVIVENTE.
GAY et aberrazioni simili.

Negri?

Niente a che vedere col circo. Niente a che fare con le barzellette. Tutto vero. Per usufruire del mutuo per l'acquisto della prima casa, io dipendente dello stato nel settore scuola, DEVO sposarmi. Condizio sine qua non per la realizzazione del mio progetto di vita sotto un tetto. Certo, progetto futuro, che precaria lo resterò ancora per chissà quanto tempo...ma intanto.

In altre non meno cogenti nius arrivate da una riunione di sindacato scopro anche che i nostri, in virtù di una certa coerenza politica e metodologica hanno assicurato, è vero, la maternità anche agli uomini, ma in compenso hanno eliminato dalle categorie di mobilità le richieste di avvicinamento al convivente. Si certo. Hai capito bene, piccolo giovane insegnante che vorresti chiedere il trasferimento per andare a vivere più vicino alla tua bella che non lavora come te a Milano, ma a Barletta. E tu mamma di quei due bambini bellissimi che ti telefonano la sera da Torino per darti la buonanotte mentre tu sei impegnata a fare la maestra a Mestre, hai inteso bene. Non puoi compilare il modulo che ti avvicinerebbe alla tua famiglia. A meno che tu non sia sposata. Come? convivi?
Allora i tuoi figli nati fuori dal matrimonio non hanno diritto alla presenza della loro mamma a meno che non si redima. O si licenzi.
Sono meno figli degli altri. Quelli giusti per intenderci.

Sono tempi bui e io ho paura.

Welcome back Lostinsoul

  • Feb. 2nd, 2008 at 10:43 AM
Giù
Bene, se è vero che avevo bisogno di fare pausa, se è vero che dovevo rimettere insieme mille cocci troppo piccoli, ecco: L'ho fatto. E l'ho fatto bene. E torno. Forse anche solo per leggere un po' di più cosa succede da questa parte del mondo. O per ritrovare vecchi amici. Ho acceso il pc stamattina alle sette e ancora non riesco a decidermi su cosa voglio che diventi questo posto. Un blog diario come prima? una raccolta di foto di questi miei anni in silenzio? Qualunque cose diventi andrà bene.
Ed ora...mi concedo una sanissima colazione da sabato mattina a casa..


attenzione...concentrazione..

  • May. 21st, 2004 at 5:07 PM
kissmyass
C'e' che non lo so com'è ma quest' anno nè l'estate, nè le allergie, nè le mancanze, nè altro, riescono a farmi stare in mode off. e siccome che però mi sono seccata di questa cosa pubblica, me ne vado. che è un po' una seccatura stare qui a non dire nulla.

quindi....

prrrrr

Attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
Devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso, collasso
mi manca l'aria e l'allegria perciò...
Attenziò...
Odio il pigiama e vedo rosso
se la terra mi chiama non posso
restare chiuso fra quattro mura
ho premura di vivere perciò...
Attenziò...
Sto fermo un giro non passo dal via
piuttosto non gioco e vado via
fuori dal vaso fuori di testa
ho sempre un piede sul motore
Attenziò...
kissmyass
Ho un lavoro che mi dà un misero salario di 80 corone e
otto nove ore d'interminabile lavoro.
Divoro il tempo fuori dell'ufficio come una bestia selvaggia.
Spero di sedermi, un giorno, su una sedia in un altro
paese, guardando dalla finestra campi di canna da zucchero
o cimiteri maomettani.
Non mi lamento tanto del lavoro quanto della
paludosa fiacchezza del tempo.Le ore d'ufficio
non possono essere divise! Io sento la pressione
di tutte le otto o nove ore anche nell'ultima
mezz'ora del giorno.E' come un viaggio in treno
che dura notte e giorno. Alla fine sei completamente
a pezzi. Non pensi piu' allo sforzo
della motrice ne' alle colline ne'
alla piatta campagna, ma ascrivi quanto sta accadendo
al tuo orologio soltanto. All'orologio che tieni continuamente
nel palmo della mano. Poi lo scrolli. E lo porti lentamente
All'orecchio, incredulo.

L'orologio di Kafka
(da una lettera)
kissmyass

bei momienti

  • May. 13th, 2004 at 12:06 PM
Giù
E sono due giorni che porto un paio di pantaloni 44.


Grandi soddisfazioni. :)

DOH

-corsivi diabolici per tragedie evitabili-

  • May. 10th, 2004 at 12:06 PM
kissmyass
Io stefano benni non l'ho mai letto. e' un problema?
Ho appena visto sulla libreria le palline da tennis.
(ecco, vedi che le cose non sempre vengono messe dove ti aspetteresti di trovarle?)

-Lei fa tutto "quasi"? Anch'io. Ma nel mio "quasi" c'e' un'impossibilita', nel suo c'e' una scelta, una noia, un'insufficienza. Lei E? qualche volta "quasi" solo?-
(Ho bevuto troppo caffe', non prendo gli ansiolitici e tremo. Scrivere diventa difficile, quasi isterica la mano che corre sui tasti).

Stanotte:
-vedi e' cosi': io ho escluso una vita, ne ho scelta un'altra e adesso mi sta stretta anche questa. Io sono cosi'.
- Ma chi ti ama ama anche questo. Sai che ci sono sempre per te.
- Ma non puo' essere cosi'.

Aprire gli occhi e rendersi conto che nei sogni parlarti e' quasi piu' reale dell'averti parlato.

con l'abitudine ti spengon gia'
dando alla violenza una profondita'
Razionalita'
RAZIONALITA'.....

Il telegiornale stride. | L'ansia ha bisogno di essere non considerata.
Il telegiornale distrae. |

-la casa era giusto al confine tra il vento e la sete.
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete-

E' bello a quest'ora avere un momento per pensare e scoprire che ogni sfumatura crea un colore nuovo e mi restituisce cose. Non mi importa dell'orologio.

Si e' aperto il cassetto delle storie passate e senza un cenno di dolore le guardo ondeggiare in un minuetto imperfetto.Le guardo ma non le vedo. Ne sento la musica?

Interazione con il mondo: le frazioni di distacco dal ridondante pensiero di te. (o di me?)
C'e' bisogno di parole per spiegare le cose.
STO BENISSIMO.
-postumi di impossibili fantasie
soffocate di vecchie voci e fotografie
mai scattate.
(Ma sto benissimo).
Fitte memorie e fitte di nevralgie mai curate
forme di inappetenza e bulimie
rifiutate
Ma...io ....sto benissimo
sto benissimo.
IO STO BENISSIMO!

Forza ci vuole forza di volonta'
e ghiaccioli
per affrontare l'afa e la siccita'
da soli.

Mi pesa il non essere concludente.
La leggerezza dell'anima: vedere mio fratello e ridere con ogni muscolo. La mente diventa un raccoglitore di serenita' che lui mi regala.
Pensare di essere piccola di fronte alla sua grandezza.
Finire. Bisogna finire. Alla ricerca del tempo perduto.
(E' solo una cosa che avrei dovuto studiare).
Ho sentito dire che si puo' venire senza eiaculazione.
La mia e' un'impossibilita' di affrontare temi che ritengo ridicoli.
Noiosa e fragile.
Le persone fragili non hanno niente di bello. E tutto.le persone fragili sono pericolose. Insensibili. o troppo.
Il troppo storpia.
Lo scorrere del tempo mi distoglie. Non riesco a fissare le date.
Non ho una collocazione nell'arco dei miei anni.
-amarsi cantando-


e' stato facile.
amarsi e' facile.
Basta conoscere a memoria tutta quanta l'opera completa di mogol.

Dicono che la vita ti risponde.
Io ho chiamato ma c'era la segreteria telefonica.


Fate mai le cose che non vi piacciono perche' qualcuno se lo aspetta?
Io si. a volte mi danno anche soddisfazione.
-Sono io-
Riesci a vedere nei silenzi
il motivo per cui danzi
la collera che abitualmente scansi
i fanali della macchina che ti stava davanti
scomparsa nella nebbia: E TU RALLENTI.

Il merlot e' un vino che non mi piace.

-e abbiamo pane per non morire
rabbia per proseguire
e vino. E vino.
Per chi ci seguira'.

La televisione e' una scatola piena di banalita' inguardabili di cui non posso fare a meno per addormentarmi.
Significato: Mercoledi' non andro' a dormire senza aver visto l'ultima indegna puntata de "le stagioni del cuore".

Quando dico che ho bisogno di capire e' perche' e' vero. e fino a quando tutto o quasi, non mi e' chiaro...io non riesco a darmi pace.E' inutile che tu mi dica che c'ho i cazzetti in testa e che ci faccio le pippe. Puo' anche essere ma non e' una RISPOSTA.
-capire-
Non si puo' mica semplificare sempre
la divisione tra il bene e il male a volte
non e' visibile di ad occhio nudo.
Ed io non sono piu' cosi' sicuro.

( a volte succede qualcosa di dolce e fatale).
Conclusione. sconclusionata. I pomeriggi inconcludenti.La dieta mai iniziata. dico basta perche' sono arrabbiata.
-Ti ho fatto male per non farne alla tua vita-
e' una banalissima scusa. cela verita' e segreti di pulcinella.
Potresti scrivere benissimo : ti ho fatto male per non farne alla MIA vita.
piu' onesto.

-Io non guardo il tramonto sentendo le voci
penso solo che dio ha un bell'impianto luci.
Non mi devo inventare una vita, ne ho gia' una. Senza semplicita'-.


SILENZIO.
C'e' la pubblicita'.

HO UN INTEGRALISMO UN PO' FRAINTESO.
SONO UNA PUTTANA PER NON ESSERE UN PESO.
E DA QUANDO HO SCOPERTO CHE ERANO PRIGIONI HO GIOCATO UN SISTEMA CON LE MIE RAGIONI.


CHE FINE HA FATTO GURB?

Rispondimi. oppure dimmi ciao. come ho fatto io.

Apr. 26th, 2004

  • 1:17 PM
kissmyass
....E mi hai chiesto a che ora torni stasera?
-all'otto.
e io son tornato all'otto. MA TE TU NON C'ERI.



...non credo di resistere alla primavera. Ne' al polline.


Curo le foglie, saranno forti se riesco ad ignorare che gli alberi son morti.

Eccheccacchio

  • Mar. 19th, 2004 at 2:03 PM
kissmyass
Eppero' ecco.
Mica e' solo la festa del papa' oggi.
Eccheccacchio.
eccheccacchio.
tutti gli anni la stessa storia.
mica e' solo la festa del papa' oggi.
eccheccacchio.
(reiterazio-infinita)

19 marzo mode-on.

....

  • Mar. 18th, 2004 at 2:05 PM
kissmyass
Ma vaffanculo si puo' dire?
ciliegia
Non mi chiedermi di avere
gambe lisce come seta
La ricrescita è una piaga
e non mi basta una laméta.
Ci vorrebbe un diserbante
dedicato e io ce l'ho
spero solo che rispetti il mio P. H.
kissmyass
e non di cieli rossi alla sera. E oggi e' una splendida giornata ma a me rode il culo a 3000.
Uno di quei periodi in cui si dice che probabilmente si e' "dormito col culo scoperto".
Ecco deve essere cosi'.
Devo aver dormito col culo scoperto. e siccome trattasi di culone, deve essere altrettanto naturale che la cosa mi abbia infastidita. Non troppo. Quel tanto che basta per rendermi piu' dispotica del solito.
essi'. Altro che sindrome premestruale. Sono proprio io(lo spettro alla mia porta). E cosi' time after time rifatta da Tuck and Patty e' proprio bella, tutta jazzata e morbida e un po' dura.
Pero' non e' che il mio umore sia cosi' brutto...rido eh! rido a salve e per davvero. Pero'.
Pero' per esempio oggi mi fanno ridere le persone che sanno quanto posso essere insopportabile e stronza. Quelle che mi ritengono l'amica ideale, quella che sa ascoltare, quella che ha sempre la parola giusta al momento giusto, ecco quelle oggi mi stanno sul cazzo perche' mi riflettono, con queste loro idee, un'immagine di me stessa che non e' veritiera. E poi non e' neppure vero che io sia paziente. sono stronza. Per esempio, domenica ho zittito una persona che voleva parlare di una crisi personale, perche' stavo ascoltando la pubblicita' e quel mormorio di parole nelle orecchie mi ha reso quasi ostile.
Ecco questa cosa la volevo scrivere e non e' che c'e' un motivo particolare. volevo, forse, solo riaffermare me. cosi' come mi vedo io. quando non ci sono filtri.
e poi mi sto annoiando dignitosamente ed ho fame ma ho saltato il pranzo perche' non mi andava di andarci da sola e altre piccole cose che non riguardano nessuno.
Comunque.

senza parole.

  • Mar. 5th, 2004 at 7:57 PM
kissmyass
C'e' chi puo' e lo fa. io per fortuna mia no.
e menomale. credo che andro' in ferie a londra per un po'....

esci quel cd che me lo grabbo

  • Mar. 1st, 2004 at 2:56 PM
ciliegia
e me lo sono grabbato poi ho letto il titolo...
"burning organ".e siccome pure a me mi sta burning un organo adesso me ne vado al pronto soccorso. cosi poi me la scappotto a casa che per il dolore non ho neppure pranzato.
e che lo sforzo sia con voi.

nevica, e tu?

  • Mar. 1st, 2004 at 11:19 AM
ciliegia
Oggi e' lunedi' e chi deve capire capisca.

*kilocal*